Galerie Canesso Milano

La Galerie Canesso Paris apre una nuova sede al numero 24 di via Borgonuovo a Milano. Uno spazio espositivo immerso nel verde in quella che era la serra del giardino di Casa Valerio, uno dei palazzi storici di Milano, proprio dietro la Pinacoteca di Brera. Un luogo dove appassionati d’arte, curatori e collezionisti possono venire a scoprire le novità proposte dalla Galleria.

Per Maurizio Canesso Milano è una delle città europee più dinamiche e che meglio coniuga il fervente desiderio d’innovazione con l’amore per le tradizioni storico-artistiche. Tornare qui è per lui anche un modo per ritornare alle sue origini lombarde. A Milano ha comprato, all’età di vent’anni, il suo primo dipinto: un Cristo e la Samaritana di Francesco Cairo. “Ho un ricordo vivido di questo primo acquisto. Grazie alla curiosità che quest’opera mi ha suscitato ho studiato tutti i libri ad essa legati e ho avuto modo di conoscere storici dell’arte del calibro di Giovanni Testori. Poco più tardi vendetti il quadro a un importante studioso lombardo che divenne il mio primo cliente. Questo è stato il momento di svolta che ha segnato l’inizio della mia carriera di mercante d’arte. Tra tutti i quadri che ho avuto in Galleria, quelli dei pittori lombardi, sono sempre stati da me molto ricercati e promossi”.

Galleria Canesso Milano inaugura con due opere di Antonio Campi (Cremona 1522/23 – 1587) ben note alla critica ma mai presentate al pubblico, un Cristo nell’orto degli Ulivi e un Cristo davanti a Caifa. Due straordinari Notturni con scene della Passione, esempio di quello sperimentalismo di luce tipico del manierismo lombardo che resero Campi l’artista prediletto del Cardinale Carlo Borromeo (1538-1584) e precedente diretto del Caravaggio (1571-1610). A corollario delle tavole sono esposti un gruppo di dipinti nati nello stesso contesto artistico, quello che gravita intorno alla Cremona del Cinquecento.